Silvio Galvan.


Se dovessi descrivermi brevemente, posso dire di ritenermi una persona socievole e con una grande voglia di mettermi in gioco, attraverso lo studio, la passione e la dedizione per ciò in cui credo.

Il mio percorso nel modo della ristorazione inizia alla scuola Alberghiera di Levico Terme; per quanto sicuro della scelta di questa scuola mi ritengo davvero molto fortunato dal momento che a 15 anni non si hanno molte idee chiare e nella mia famiglia non ho nessun esempio di persone che lavorano nel modo della ristorazione. Importante in questa scelta è stato quindi il mio fiuto e l'appoggio della mia famiglia, che ha sempre sostenuto i miei entusiasmi e le mie iniziative, incoraggiandomi e spingendomi a migliorare sempre di più. Si aggiunge poi il fatto che ho avuto la possibilità di imparare da grandi insegnanti che hanno avuto la capacità professionale ma anche relazionale di trasmettermi la loro grande passione. Penso che il successo del mio percorso di studi sia stato oltreché la preparazione, la relazione di rispetto e stima per i docenti e professionisti che ho incontrato dai quali ho cercato di imparare sempre.

Un insegnante tra questi mi sento in dovere di nominare, visto che è grazie a lui che mi sono appassionato al mondo del Sommelier, Luca Maurina (insegante di sala e titolare del ristorante Il Libertino a Piedicastello, presso Trento).

Finiti gli studi ho avuto la possibilità di lavorare in diverse strutture di alto livello tra le quali ricordo Walton Hall Hotel, Warwick in Inghilterra, Gran Hotel Tre Mezzo sul lago di Como, per spostarmi poi in Svizzera dove ho lavorato diverse stagioni; prima al Badrutt's Palace Hotel a Sankt Moritz (Maitre Angelo Morea e Angelo Martinelli Resident Manager) per poi spostarmi al Bar dell'Hotel Olden, a Gstaad.

Ho avuto anche la possibilità di lavorare con Toni Micelotta presso il Blu Bar dell'Hotel Excelsior del Lido di Venezia, famoso per la mostra del cinema.

Da tre anni lavoro come sommelier e responsabile di cantina presso il Ristorante El Molin di Alessandro Gilmozzi, dove ho la possibilità di crescere molto dal punto di vista professionale.

Durante il tempo libero ho sempre cercato di visitare varie aziende per poter accrescere il mio bagaglio culturale sul mondo della Sommelleri, dalla cantina regionale, alle distillerie scozzesi, dal produttore di Whisky in Alto Adige alle Maison in Champagne... alla ricerca della particolarità del mondo della ristorazione e delle sue mille sfaccettature, in continuo mutamento.